Unione Camere Penali: “Al negazionismo si risponde con le armi della cultura non con quelle del diritto penale”

L’Unione critica aspramente l’introduzione in Italia del reato di “negazionismo”, ennesimo, pessimo esempio di legislazione reattiva e simbolica.

«Dopo il femminicidio la Shoah, continua la deriva simbolica del diritto penale che fa del male, prima di tutto, proprio ai simboli che usa.
L’introduzione anche in Italia del reato di “negazionismo” era stata annunciata da più di un Ministro negli ultimi anni ma si era sempre arenata anche a seguito del diffuso dissenso da parte di storici e giuristi.
Ora l’ipotesi viene frettolosamente e pressoché unanimemente riesumata dalla Continua a leggere

Annunci

La Cassazione torna sul danno esistenziale

Qualora venga accertata una situazione protetta a livello costituzionale, spetta al giudice di merito una rigorosa analisi e valutazione tanto dell’aspetto interiore del danno (sofferenza morale), quanto del suo impatto modificativo in pejus con la vita quotidiana (danno esistenziale). Ciò, dunque, evidenzia come il dolore interiore e l’alterazione dell’abitudini quotidiane rappresentino danni diversi e, pertanto, autonomamente risarcibili se e solo se rigorosamente provati caso per caso. (Cass. civ. Sez. III, 03/10/2013, n. 22585)

***

REPUBBLICA ITALIANA / IN NOME DEL POPOLO ITALIANO / LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE / (…omissis…) ha pronunciato la seguente sentenza sul ricorso (…omissis…) avverso la sentenza n. 1345/2009 della CORTE D’APPELLO di PALERMO, depositata il 08/09/2009 R.G.N. 133/2006; (…omissis…)

Svolgimento del processo

Il (OMISSIS) An.Gi., dirigente chimico in servizio presso la sezione di (OMISSIS) dell’Istituto regionale della Continua a leggere

Collare elettronico, nuovo stop dalla Corte di Cassazione

Con la sentenza del 20 giugno 2013 n. 38034, la Terza sezione penale della Corte di Cassazione si pronuncia nuovamente contro il collare elettronico.

Viene riaffermato il principio già espresso precedentemente dallo stesso Collegio, secondo cui “Il collare elettronico è incompatibile con la natura del cane: esso si fonda sulla produzione di scosse o altri impulsi elettrici che, tramite un comando a distanza, si trasmettono all’animale provocando reazioni varie” (cfr. Corte di Cassazione, Sezione III Penale, sentenza n. 15061 del 24/01/2007 Cc. dep. 13/04/2007 Rv. 236335).

Secondo i Supremi Giudici, si tratterebbe sostanzialmente di un addestramento basato esclusivamente sul dolore, lieve o forte che sia, e che incide sull’integrità psicofisica del cane.

Ciò, poiché la somministrazione di scariche Continua a leggere