Diritto soggettivo all’animale da compagnia – Separazione dei coniugi e animali domestici

basset_houndIn sede di separazione, non essendo l’animale una “cosa”, bensì un essere senziente, è legittima facoltà dei coniugi quella di regolarne la permanenza presso l’una o l’altra abitazione e le modalità che ciascuno dei proprietari deve seguire per il mantenimento dello stesso.

Tribunale di Milano, sez. IX Civile, decreto 13 marzo 2013 (Giudice Dott. Buffone)

…Nell’attuale ordinamento – anche in conseguenza dalla entrata in vigore della Legge 4 novembre 2010, n. 201, di ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987 – il sentimento per gli animali ha protezione costituzionale e riconoscimento europeo cosicché deve essere riconosciuto Continua a leggere

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La Cassazione torna sul danno esistenziale

Qualora venga accertata una situazione protetta a livello costituzionale, spetta al giudice di merito una rigorosa analisi e valutazione tanto dell’aspetto interiore del danno (sofferenza morale), quanto del suo impatto modificativo in pejus con la vita quotidiana (danno esistenziale). Ciò, dunque, evidenzia come il dolore interiore e l’alterazione dell’abitudini quotidiane rappresentino danni diversi e, pertanto, autonomamente risarcibili se e solo se rigorosamente provati caso per caso. (Cass. civ. Sez. III, 03/10/2013, n. 22585)

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REPUBBLICA ITALIANA / IN NOME DEL POPOLO ITALIANO / LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE / (…omissis…) ha pronunciato la seguente sentenza sul ricorso (…omissis…) avverso la sentenza n. 1345/2009 della CORTE D’APPELLO di PALERMO, depositata il 08/09/2009 R.G.N. 133/2006; (…omissis…)

Svolgimento del processo

Il (OMISSIS) An.Gi., dirigente chimico in servizio presso la sezione di (OMISSIS) dell’Istituto regionale della Continua a leggere

Collare elettronico, nuovo stop dalla Corte di Cassazione

Con la sentenza del 20 giugno 2013 n. 38034, la Terza sezione penale della Corte di Cassazione si pronuncia nuovamente contro il collare elettronico.

Viene riaffermato il principio già espresso precedentemente dallo stesso Collegio, secondo cui “Il collare elettronico è incompatibile con la natura del cane: esso si fonda sulla produzione di scosse o altri impulsi elettrici che, tramite un comando a distanza, si trasmettono all’animale provocando reazioni varie” (cfr. Corte di Cassazione, Sezione III Penale, sentenza n. 15061 del 24/01/2007 Cc. dep. 13/04/2007 Rv. 236335).

Secondo i Supremi Giudici, si tratterebbe sostanzialmente di un addestramento basato esclusivamente sul dolore, lieve o forte che sia, e che incide sull’integrità psicofisica del cane.

Ciò, poiché la somministrazione di scariche Continua a leggere

Il proprietario dell’auto ha l’onere di aver sempre ben presente da chi viene utilizzato il veicolo anche all’interno del nucleo familiare

Il proprietario dell’auto ha l’onere di aver sempre ben presente da chi viene utilizzato il veicolo anche all’interno del nucleo familiare

di Barbara Luzi – Questa è la decisione della Corte di Cassazione, sezione VI Civile presa con l’ordinanza 10 maggio – 8 luglio 2013, n. 16952.
Il fatto: Con domanda depositata presso il Giudice di Pac …

Fonte: Studiocataldi.it

Url: http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_14013.asp

Posti auto condominiali, se assegnati al condomino dall’originario proprietario (o costruttore) non possono essere assoggettati a turnazione o locazione da parte dell’assemblea condominiale

La delibera con la quale l’assemblea condominale ponga in essere decisioni lesive di diritti soggettivi dei singoli condomini è nulla.

Così, il diritto del condomino all’ingresso ed alla sosta nel cortile condominiale con la propria autovettura, allorquando tale diritto gli è stato riconosciuto dall’originario proprietario unico (o costruttore) dell’edificio, non può essergli limitato.

«In siffatta ipotesi», precisa la giurisprudenza, «è nulla la delibera con la quale l’assemblea decida di limitare l’accesso e la sosta nel cortile condominiale, con il ricorso al criterio della turnazione ed il pagamento di un canone mensile, in quanto viola il diritto del condomino cui era già stato riconosciuto il diritto ad un posto auto da parte dell’originario costruttore».

Garantire al pensionato i mezzi adeguati alle proprie esigenze di vita

Cassazione civile sez. III, 22 marzo 2011 n. 6548 (Giust. civ. Mass. 2011, 3, 442) conforme cfr. Cass. 11 giugno 1999 n. 5761.

L’impignorabilità parziale di trattamenti pensionistici, è posta a tutela dell’interesse di natura pubblicistica consistente nel garantire al pensionato i mezzi adeguati alle proprie esigenze di vita (art. 38 Cost.) e tale finalità è ancora più marcata dopo l’entrata in vigore della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, efficace dal 1 dicembre 2009 (data in cui è entrato in vigore il trattato di Lisbona), che, all’art 34, comma 3, garantisce il riconoscimento del diritto all’assistenza sociale al fine di assicurare un’esistenza dignitosa a tutti coloro che non dispongano di risorse sufficienti. Ne consegue che il pignoramento della pensione eseguito oltre i limiti consentiti è radicalmente nullo per violazione di norme imperative e la nullità è rilevabile d’ufficio senza necessità di un’eccezione o di un’opposizione da parte del debitore esecutato. Continua a leggere

Malattia professionale i danni al braccio per l’uso ripetitivo del mouse

da cassazione.net:

“Malattia professionale i danni al braccio per l’uso ripetitivo del mouse: Inail indennizza impiegato / Vera tecnopatia la «sindrome pronatoria» da overuse accertata a carico del lavoratore con incidenza invalidante al 15 per cento”