Infiltrazioni da umidità

In caso di danni arrecati al singolo condomino dal sovrastante appartamento a causa di infiltrazioni di umidità, tempestivamente segnalate all’amministratore ma non eliminate, sussiste la responsabilità solidale del condominio, del proprietario dell’appartamento da cui sono derivate le perdite e dell’amministratore in proprio, che risultano tenuti ciascuno per l’intero, ivi compreso il danno esistenziale laddove provato anche a mezzo di presunzioni e del notorio, comunque da liquidarsi in via equitativa.

Tribunale Pescara, 27/03/2007, n. 330

Parti S.G. C. C. e altro – Fonti: PQM 2007, 1, 82

TAG: danni, condomino, appartamento, infiltrazioni, umidità, amministratore, responsabilità, solidale, solidarietà, condominio, proprietario, perdite, danno esistenziale, presunzioni, notorio, Tribunale Pescara, 27 marzo 2007, 330

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La Cassazione torna sul danno esistenziale

Qualora venga accertata una situazione protetta a livello costituzionale, spetta al giudice di merito una rigorosa analisi e valutazione tanto dell’aspetto interiore del danno (sofferenza morale), quanto del suo impatto modificativo in pejus con la vita quotidiana (danno esistenziale). Ciò, dunque, evidenzia come il dolore interiore e l’alterazione dell’abitudini quotidiane rappresentino danni diversi e, pertanto, autonomamente risarcibili se e solo se rigorosamente provati caso per caso. (Cass. civ. Sez. III, 03/10/2013, n. 22585)

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REPUBBLICA ITALIANA / IN NOME DEL POPOLO ITALIANO / LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE / (…omissis…) ha pronunciato la seguente sentenza sul ricorso (…omissis…) avverso la sentenza n. 1345/2009 della CORTE D’APPELLO di PALERMO, depositata il 08/09/2009 R.G.N. 133/2006; (…omissis…)

Svolgimento del processo

Il (OMISSIS) An.Gi., dirigente chimico in servizio presso la sezione di (OMISSIS) dell’Istituto regionale della Continua a leggere