La Cassazione sui reati culturalmente orientati (c.d. cultural defense)

“Reati culturalmente orientati” (c.d. cultural defense)

Nel caso in esame l’imputato ha agito (tentando di soffocarla con un sacchetto di plastica) perché si è sentito disonorato dalla figlia, la quale non solo aveva avuto rapporti sessuali senza essere sposata e da minore, ma aveva avuto tali rapporti con un giovane di fede religiosa diversa, violando quindi i precetti dell’Islam.

Secondo i Supremi Giudici, per quanto i motivi che hanno mosso l’imputato non siano assolutamente condivisibili nella moderna società occidentale, gli stessi non possono essere definiti futili, non potendosi Continua a leggere

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